Silius, nel cuore del Gerrei
Un paese di poco più di mille abitanti tra colline e altopiani, con una storia che parte dal Neolitico e una vita quotidiana ancora legata alla terra, alla pastorizia e alla miniera.
Una Sardegna diversa da quella delle coste
Silius è un piccolo paese del Gerrei, nella Sardegna sud-orientale interna, a circa 50 km da Cagliari e a quasi 600 metri di altitudine. Il territorio è fatto di colline, altopiani e vallate, ed è da sempre legato all'agricoltura, all'allevamento e — in tempi più recenti — al lavoro in miniera. È anche un buon punto di partenza per conoscere l'archeologia, la storia medievale e il paesaggio del Gerrei: una Sardegna interna, diversa da quella delle località costiere.
Il castello di Sassai, detto "Orguglioso"
Il castello di Sassai, conosciuto anche come "Orguglioso", è un fortilizio medievale che risale alla metà del Duecento. Fu coinvolto nelle vicende tra la Corona d'Aragona e il Giudicato di Arborea, in un periodo cruciale per la storia della Sardegna. Ne restano parti delle mura, la torre, una cisterna, un forno e alcune strutture interne.
Prima di organizzare una visita, vi consigliamo di verificare con noi o con il Comune di Silius l'accessibilità e le condizioni del sito: non gestiamo direttamente il castello e le informazioni sul posto possono cambiare.
Castello di Sassai–Orguglioso
Uno dei luoghi storici più rappresentativi del territorio di Silius. Il castello medievale sorge in posizione panoramica, circondato dal paesaggio del Gerrei.
- 1,83 kmDistanza
- 43 mDislivello positivo
- Andata e ritornoTipo di percorso
- 49 minTempo registrato
Dati dichiarati dall'autore della traccia su Wikiloc. Condizioni e accessibilità devono essere verificate prima della partenza.
Un paesaggio abitato da millenni
Nel territorio di Silius si trovano testimonianze che vanno dal Neolitico all'età nuragica: l'area di s'Incorradroxiu, le domus de janas nella zona di Nuraxi e il nuraghe Santu Damianu. Non avendo indicazioni aggiornate su apertura, accessibilità e stato di conservazione, non li presentiamo come mete organizzate: se vi interessa approfondire, chiedeteci quando siete qui, oppure verificate con il Comune di Silius.
Nei dintorni: i menhir di Pranu Muttedu
A Goni, poco fuori dal territorio di Silius, il parco di Pranu Muttedu custodisce uno dei complessi di menhir più importanti della Sardegna: un'altra tappa possibile per chi ama l'archeologia del Gerrei.
Funtana Crobetta, indicata anche come Funtana Coberta
Funtana Crobetta, indicata anche come Funtana Coberta, è un pozzo sacro di età nuragica legato al culto delle acque, nel territorio di Ballao, nel Gerrei. Come per gli altri siti archeologici della zona, prima di una visita vi consigliamo di verificare condizioni di accesso e orari aggiornati.
La sorgente Is Alinos
Immersa nel verde del monte Ixi, Is Alinos è una delle sorgenti del territorio di Silius. Un ambiente raccolto, con grandi alberi, sentieri e strutture in pietra.
La fluorite e la miniera
Per gran parte del Novecento, l'estrazione della fluorite ha avuto un ruolo importante nell'economia di Silius: generazioni di famiglie del paese hanno lavorato in miniera, ed è un pezzo di storia che la comunità porta ancora con sé. Non è un sito visitabile: se vi interessa la storia mineraria del territorio, il Parco Geominerario della Sardegna è la fonte più aggiornata a cui fare riferimento.
Le tradizioni di Silius
Le sante Felicita e Perpetua sono le patrone di Silius, a cui è dedicata la chiesa parrocchiale del paese. Un'altra ricorrenza è quella di Santa Barbara, legata alla comunità mineraria e al lavoro in miniera che ha segnato la storia recente di Silius. Le date esatte delle celebrazioni possono cambiare di anno in anno: le trovate aggiornate, quando disponibili, nel nostro calendario eventi.
I crediti delle fotografie del territorio sono in fondo alla Galleria.
Per organizzare la visita
Trovate feste, sentieri e percorsi nella pagina "Cose da fare", oppure scriveteci per le vostre date: siamo felici di darvi consigli una volta qui.